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Testo cantero - syria

Che mascalzone il tastierista la sa lunga quando allunga le sue mani
il batterista è un tipo losco li conosco quei suoi tempi temporali
canterò canterò
canterò per chi mi vuole ascoltare
canterò canterò
è un teatro o un mostro sacro
e dimmi che cos'è
Il chitarrista se non fa un assolo si rattrista e poi mi guarda male
e c'è il bassista un grande artista e non si fa vedere se non c'è da bere
canterò canterò
canterò per chi mi vuole ascoltare
canterò canterò
è un locale o un arsenale
e dimmi che cos'è... che cos'è...

Quel tipo che borbotta mentre canto e stappa intanto un'acqua minerale
se non gli piace quel che faccio mi dispiace ma che c'è venuto a fare
canterò canterò
canterò per chi mi vuole ascoltare
canterò canterò
è uno stadio o un gran presepio
e dimmi che cos'è... che cos'è...

Salgo sul palco e guardo quello sguardo della gente che mi fa tremare
ma è la paura di un momento sento il cuore pronto per lasciarsi andare
canterò canterò
canterò per chi mi vuole ascoltare
canterò canterò
è una festa o una tempesta
e dimmi che cos'è...
canterò canterò
canterò per chi mi vuole ascoltare
canterò canterò
è una festa o una tempesta
e dimmi che cos'è... che cos'è...